lunedì 19 dicembre 2011

CITAZIONE NONA EDIZIONE 2005

Per Rose * il nuoto era un’intensa esperienza sensoriale, una successione ritmica di suoni mentre le mani tagliavano l’acqua che gli passava sotto il corpo, formando un’onda a lato del viso. Prima delle gare era solito ascoltare un particolare tipo di musica che si avvicinava molto al ritmo della sua bracciata: In the Mood di Glenn Miller coincideva perfettamente.
La qualità principale necessaria ai nuotatori – mi disse ancora Rose – è quella di “sentire l’acqua”. Essi dovrebbero usare braccia e gambe come i pesci le pinne, e saper avvertire la pressione dell’acqua sulle mani per mantenerla nel palmo durante la bracciata, senza lasciarla scivolar via tra le dita.


CHARLES SPRAWSON
L’ombra del massaggiatore nero
Adelphi



* Murray Rose, australiano. Medaglia d’oro 400 sl e 1500 sl alle Olimpiadi di
  Melbourne - medaglia d’oro 400 sl alle Olimpiadi Roma.


a cura di Mario Vittoriali

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