Oppiomani e nuotatori avevano la medesima tendenza a considerarsi degli esseri solitari, remoti, superiori alle menti ottuse e convenzionali; le descrizioni delle loro esperienze si avvicinano a quelle di chi ha appena esplorato un territorio ignoto, e ritorna per stupirci con le sue scoperte... Era come se l'acqua, similmente all'oppio, innalzasse i nuotatori a un'esistenza di livello superiore, garantendo loro un rifugio dall’odiata vita di tutti i giorni.
CHARLES SPRAWSON
L'ombra del massaggiatore nero
Adelphi
Adelphi
a cura di Mario Vittoriali
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