lunedì 19 dicembre 2011

RICORDO DI FRANCO ARALDI


Così come amava la terra, Franco amava l’acqua, quasi un paradosso, eppure era così. Qualche anno fa a Maiorca, dopo le gare degli europei ci divertimmo a cercare spiaggette e calette dove andare a rilassarci e fare belle nuotate in mare aperto. Quando vedeva il mare e l’acqua Franco si trasformava, diventava felice e gioioso come un bambino quando vede il gelato.
Ecco, è così che voglio ricordarlo.

Mario Vittoriali

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