lunedì 19 dicembre 2011

CITAZIONE SESTA EDIZIONE 2002


Facesti un altro dei tuoi grandi tuffi, durante il quale il tuo naso, rassicurandoti, sgorgò rosso come al solito. Nuotare adesso era un piacere assoluto - ma forse piacere era solo il nuovo nome che davi alla sofferenza. Sentisti che stavi raggiungendo e superando l'australiana, come se entrata in acqua ti fossi messa a nuotare attraverso il suo corpo - a un certo punto ti trovasti in perfetta corrispondenza, con un doppio battito di cuore e la testa piena di bizzarri pensieri degli Antipodi. Quando virasti per l'ultima vasca, la folla riprese a urlare e tu continuasti a scalciare, ma poi sentisti avvicinarsi la canadese... per quindici metri foste come fuse, un'unica nuotatrice, ma poi lentamente, inesorabilmente, toccò a te farti attraversare a nuoto. Avevi la sensazione che le tue gambe fossero finite intorno alle orecchie.

BILL BROADY
"La nuotatrice"
Bompiani
a cura di Mario Vittoriali

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